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Come diventare fotografo di interni!

Come diventare fotografo di interni!

Se volete diventare fotografi d'interni, dovete capire che non si tratta solo di scattare foto.

Si tratta di creare rappresentazioni interessanti e dinamiche degli spazi abitativi con particolare attenzione ai dettagli, alla luce e allo spazio stesso. Si tratta di operare in spazi molto ridotti per l’attrezzatura che si utilizza.

  • Innanzitutto, è necessario capire cosa rende una buona fotografia d’interni. La fotografia d’interni consiste nel catturare sia i dettagli di uno spazio che la sua atmosfera generale: volete che le vostre foto appaiano reali e autentiche, senza essere troppo scenografiche o noiose. Dovete anche mettere in risalto le caratteristiche migliori della casa, pur rimanendo fedeli al suo stile.
  • In secondo luogo, assicuratevi di saper usare la vostra macchina fotografica prima di cimentarvi in qualsiasi tipo di servizio fotografico di interni: è importante che la vostra macchina fotografica sia impostata correttamente in modo da poter mettere a fuoco correttamente gli oggetti a distanze diverse da essa (nota come profondità di campo). Ciò contribuirà a far sì che tutto risulti nitido e chiaro nelle foto.
  • In terzo luogo, abituatevi a scattare in spazi ridotti: può essere difficile regolare le impostazioni della fotocamera quando tutto è così vicino! Un modo per ovviare a questo problema è quello di utilizzare un treppiede, in modo che, a prescindere dalle dimensioni ridotte o dall’angustia, le cose si facciano più difficili.

 

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La fotografia d'interni è un tipo di fotografia che cattura l'interno di una stanza o di un edificio e lo fa apparire come è in realtà.

Ciò significa che, a differenza di altri tipi di fotografia, non è necessario cambiare o alterare nulla nella stanza. I fotografi d’interni tendono a rappresentare le stanze (o le stanze, nel caso ce ne sia più di una) così come sono, senza intervenire in alcun modo sull’arredamento o modificando solo piccoli dettagli che possono rendere l’ambiente più gradevole agli occhi di chi osserverà la foto.

Il più delle volte i fotografi d’interni si affidano all’illuminazione già presente nell’ambiente piuttosto che allestire un vero e proprio set: catturano la luce nel miglior modo possibile per valorizzare spazi e decorazioni.

Quando si scattano foto per case in affitto o in vendita, è meglio evitare di utilizzare obiettivi che possano far apparire distanze o dimensioni diverse da quelle reali; allo stesso modo, è meglio non modificare digitalmente le foto con software, a meno che non si tratti di piccole correzioni e ritocchi.

Come fotografare gli interni: consigli per una migliore fotografia d'interni!
    • Se vi mettete in un angolo per scattare le foto, avrete l’opportunità di avere una prospettiva più ampia, dando un buon senso di dinamismo alla foto e all’osservatore.
      È anche possibile montare la fotocamera su un treppiede e posizionarla completamente in un angolo, scattando da un telefono cellulare (se la fotocamera è abilitata).
    • Una delle cose più importanti da sapere quando si fotografano gli interni è che le linee verticali possono essere un problema: possono sembrare linee diagonali che convergono verso il centro (in alto o in basso) dello scatto. Il problema delle linee verticali si verifica quando si inclina la fotocamera verso l’alto o verso il basso durante la composizione della scena e non c’è molto da fare per risolverlo.Se avete molto spazio a disposizione e volete arretrare il più possibile in modo che la macchina fotografica sia perfettamente parallela al pavimento, provate a sollevare la macchina fotografica su un cavalletto o a posizionare un tavolo davanti ad essa: in questo modo la scena sembrerà più vissuta e più reale. Se non avete spazio per nessuna di queste opzioni, ci sono due alternative: utilizzare un costoso obiettivo tilt-shift (che vi permetterà di controllare la prospettiva mentre vi muovete), oppure utilizzare la post-produzione dove potrete correggere la distorsione prospettica da soli.
    • L’illuminazione nella fotografia d’interni è così importante da essere quasi una specializzazione. Quando ci si trova a fotografare in una casa, in un bed and breakfast o in qualsiasi altra struttura, si scopre che le fonti di luce sono spesso artificiali e, purtroppo, molto spesso hanno temperature diverse tra loro.Cosa fare quindi per ottenere il meglio dalla luce disponibile? La risposta più intelligente è anche la più ovvia e banale: osservare.Osservate innanzitutto quali fonti di illuminazione avete a disposizione, date un’occhiata alla loro temperatura e intensità e verificate se una combinazione crea atmosfere interessanti. Come regola generale, vi suggerisco di privilegiare sempre la luce naturale che entra dalle finestre, di sfruttare la “golden hour” per ottenere atmosfere magiche e di osservare il tutto come se foste il cliente del vostro cliente.Mi spiego meglio: se il vostro cliente è un bed and breakfast, immedesimatevi nel suo cliente; realizzate scatti che siano d’effetto ma informativi. L’effetto finale sarà che farete un ottimo lavoro!
    • Ispezionare la scena.Camminare quotidianamente per casa porta spesso a un certo grado di apatia o di cecità selettiva, e molto spesso si perde di vista il vero “ordine” che dovrebbe avere il proprio appartamento. Spesso e volentieri, abitando una casa, sviluppiamo il nostro concetto di ordine, un concetto che si evolve man mano che viviamo la casa stessa. Il problema è che con il tempo sviluppiamo un concetto più pratico che estetico, il che non va bene per la fotografia di interni.La preparazione di uno scatto di interni richiede capacità analitiche ma soprattutto critiche, sia che si lavori sul proprio appartamento che su quello di altri. Riordinare gli oggetti – mobili, sedie, poltrone, tappeti, cuscini – è essenziale per far emergere la bellezza di una scena. Quindi, una volta definito il punto di ripresa e composta la scena, entrate nella scena e modificatela spostando gli oggetti, sistemandoli, girandoli. Ad esempio, se avete delle tende chiuse, apritele: oltre a far entrare più luce, darà un senso di ampiezza alla scena stessa. Ricordate di “allungare” tutti i tessuti, dai cuscini alle tende.
    • La creazione della scena è una parte fondamentale per diventare un fotografo d’interni. Come conseguenza, modificate la scena in modo che diventi più artistica, più attraente, più divertente. Il vostro appartamento può sembrarvi bello (soprattutto se lo avete arredato voi stessi), ma potete sempre migliorarlo ai fini della fotografia.
    • Per diventare un fotografo d’interni, è necessario avere l’attrezzatura giusta.Innanzitutto, se avete un obiettivo grandangolare, è fantastico. In caso contrario, potete sempre noleggiarne uno. La lunghezza dovrebbe essere compresa tra 10 e 24 mm, il che vi permetterà di ottenere una prospettiva molto ampia durante le riprese.Dovrete avere sempre con voi anche un obiettivo standard e, se ne avete bisogno, anche un obiettivo macro. Non ne ho mai avuto bisogno sul campo, però!L’attrezzatura che usiamo di solito per le riprese di interni è la seguente:- grandangolo: 10 mm f 1,4 o 16 mm f 2,8 o 24 mm f 1,4

      – obiettivo standard 35mm f 1.4 o 50mm f 1.4 (se ne può usare solo uno alla volta)

      – treppiede in alluminio o carbonio

      – faretto a led a intensità variabile

    • La post-produzione è un’ottima cosa per la fotografia d’interni, perché è molto raro che lo scatto di una fotografia d’interni sia esattamente come lo desideriamo fin dall’inizio.Ecco perché consigliamo di utilizzare la post-produzione: prima di tutto, assicuratevi che la composizione sia corretta, in modo da poter limitare la post-produzione alla correzione del contrasto, delle ombre e delle luci e, se necessario, al ritaglio della foto.

Se siete appassionati di fotografia e volete provare a intraprendere la carriera di fotografo d’interni, sappiate che questo è un lavoro in cui l’esperienza è il fattore chiave. Provate a fotografare una stanza da diverse angolazioni, in diverse condizioni di illuminazione e utilizzando diverse impostazioni della vostra fotocamera. Questo vi aiuterà a familiarizzare con questo tipo di fotografia e a capire quali sono i vostri punti di forza e di debolezza. Cercate inoltre di ricordare che, molto spesso, dovrete adattare la vostra visione e la vostra tecnica alle richieste del cliente: dovrete dimostrarvi flessibili e pronti a soddisfare qualsiasi suo desiderio.

Se dopo aver letto questo articolo siete ancora interessati a questo tipo di lavoro, non possiamo che consigliarvi di continuare a fare pratica con diversi tipi di fotocamere e varie impostazioni. Potreste anche seguire dei corsi di fotografia presso le scuole superiori o le università locali: possono aiutarvi a partire con il piede giusto!

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